Consigli di viaggio

  BREVE PREMESSA:scritto da 

Da diversi anni io e mio marito viaggiamo in maniera autonoma ,senza appoggiarci ad  agenzie per quanto possibile . Le cose però nella vita cambiano, e così da quando il nostro primogenito ha raggiunto un’età che per diversi motivi noi abbiamo considerato adatta, abbiamo dovuto – voluto fare le classiche vacanze all inclusive. Dopo qualche meta vicina, vista l’esperienza positiva, abbiamo pensato di  provare una nuova esperienza oltre oceano: prenotare un villaggio all inclusive, a prezzi vantaggiosi, in una località della Rep. Dominicana  che ci desse la possibilità di compiere diverse escursioni. Sul posto avremmo deciso se avventurarci con nostro figlio da soli o con l’aiuto di un’agenzia locale. L’esperienza si è rivelata davvero positiva perché nel villaggio abbiamo conosciuto diversi italiani , molti di questi con prole, e assieme a loro abbiamo costituito un bel gruppetto con la voglia di andare alla scoperta  dell’isola con ogni mezzo. Mio figlio si è molto divertito ed anche noi siamo riusciti ad evadere dal solito villaggio ; basta dire che siamo stati nella spiaggia privata del villaggio solo una mattina! 

Oggi si fa un gran parlare delle differenze che ci sono tra vacanzieri, viaggiatori, viaggiatori veri, avventurieri, viandanti, turisti,……..ma per cortesia! Chi sarebbe il Vero viaggiatore? Forse quello che rimane un mese? Quello che ha la guida privata, quello che invece dorme nelle bettole o quello che vede tutte le località citate dalla guida??? Per me il viaggio è un insieme di elementi riusciti che creano una magia, riguarda solo noi ,le persone che incontreremo, le persone che condivideranno con noi  questi momenti, belli o brutti che siano. Ecco, questo mi ha insegnato il viaggio con mio figlio.

 

DESCRIZIONE DEL VIAGGIO:

Epoca : dal 18 al 26 Febbraio 2004

Località visitate :  Cabarete, Puerto Plata, Playa Grande, Samanà, Rio San Juan, Cayo Levantado, Cascata di Dame Agua,, Pico Isabel, Santo Domingo.

Spesa: e descrizione villaggio : attraverso il  televideo abbiamo acquistato la seguente offerta:  villaggio ‘ Punta Goleta ‘della catena Barcelò , tre stelle sito in Cabarete ( zona nord) in trattamento all inclusive (compresa mezz’ora di equitazione) per 2 adulti e un bambino di 5 anni,  1850 euro, comprese tasse aeroportuali, visti, tessere, agenzia ecc. ecc. Partenza da Milano e arrivo a Puerto Plata dopo circa 8-10 ore. A mio giudizio è un ottimo 3 stelle che presenta architettura coloniale, piccole graziose palazzine, stanze ampie, cibo vario e buono, giardino tropicale molto curato , animazione simpatica, clientela internazionale soprattutto canadesi e statunitensi di tutte le età, comunque gente disponibile e poco formale. Certo non aspettatevi  il lusso e il trattamento di un villaggio italiano. Piccolo neo la spiaggia: si raggiunge con una piccolissima passeggiata perché bisogna percorrere un ponte che sovrasta la strada e poi la spiaggia vera e propria è piuttosto piccola, con una corrente abbastanza forte in quanto la barriera corallina è al largo. La corrente del mare è forte e spira sempre il vento nel pomeriggio.

Cambio: 50 pesos =1 euro.   43 pesos = 1  Dollaro        1 pesos= 30 – 35 lire circa

CONSIGLI PRATICI:

-In tutto il paese si può pagare con euro, dollari o pesos. Consiglio vivamente di acquistare in Italia i dollari e pagare lì in dollari o pesos. Questo perché nell’isola danno al dollaro e all’euro  quasi  lo stesso valore mentre attualmente in Italia il dollaro vale circa 1500 delle vecchie e amate  lire.

 -nella zona nord dell’isola piove spesso e il tempo è molto instabile , nel giro di qualche ora può piovere, uscire il sole, tirare il vento, piovere di nuovo e poi tornare a splendere il sole…e magari  dopo 2 chilometri non si vede una nuvola, perciò sono indispensabili k-way, ombrello e qualche indumento un po’ caldo per la sera.

 -in tutta la zona nord della repubblica le spiagge sono pubbliche, almeno quasi tutte, ciò significa che non incontrerete solo turisti  come se steste in una gabbia, ma molti dominicani che adorano andare in spiaggia: è gente sorridente , simpatica e non invadente, insomma è un popolo caraibico! Ci sono molte famose spiagge dove fare snorkling. Fate attenzione alle correnti del mare, veramente insidiose, io stessa ho visto affogare un  surfista dominicano

Per spostarvi potete usare i motorini(motoconcho) che portano , compreso l’autista fino a 4  persone ( sperimentato personalmente), economici e sicuri.  Esempio: per 3-4 chilometri 20 pesos a persona. Per i lunghi tratti c’è un’ottima  e veloce compagnia di autobus Caribe tours. I taxi sono molto cari e c’è pochissimo da contrattare , questo perché sono una specie di associazione che fa cartello, cioè non c’è concorrenza e decidono loro i prezzi. Da usare solo se si è in molti. Oltremodo rispettano anche i limiti di velocità, per cui sono sicuri ma anche lenti. Esempio: da Cabarete a Santo Domingo, circa 250 chilometri vi chiederanno  per andata e ritorno 120 dollari e impiegheranno 4 ore solo per l’andata!

-le strade sono piuttosto buone, in alcuni tratti ottime. Nella capitale c’è traffico ma niente a che vedere con le nostre grandi città.

 -non mi è sembrato che ci siano particolari problemi per i turisti, ma una ragazza che conosco e che  ha vissuto diversi anni su quest’isola mi ha raccontato che negli ultimi tempi ci sono state delle rapine a mano armate ai danni dei turisti. (non è solo il solito allarmismo della lonely planet)

 -in tutto il nord  e  soprattutto a Cabarete è pieno di ragazzi che praticano il kite surf e  devo dire che  sulle spiagge sono molto attrezzati per questo sport. L’affitto di un lettino in spiaggia vi costerà circa 50 pesos.

 Per lo shopping: tutto costa poco, spesso però occorre contrattare. Se andate nella capitale troverete i negozi con i prezzi fissi  ed esposti, generalmente con tariffe più basse rispetto alle bancarelle ( a meno che non siate bravi nella contrattazione)  Se invece andate a Cabarete vi consiglio un ottimo negozio dove comprare davvero di tutto, compresi i dipinti ad olio di alcuni bravi artisti, a prezzi stracciati. Si trova nel centro del paese, al primo piano di uno stabile e per riconoscerlo troverete un cartello con su scritto Liquidazione in  4 o 5 lingue.

Per i tour organizzati: evitate come la peste la Fot Fun tour, di proprietà di 2 svizzeri  che fanno qualche sconto ma vi fregheranno sulla qualità e quantità delle escursioni con qualche scusa. Vi consiglio la ‘El tour ‘ che ha anche un sito internet(non lo ricordo!!)  Da evitare come la peste anche il ristorante Mariposa che vi alletterà con visioni di mega aragoste per poi darvi degli scampi (al prezzo dell’aragosta, s’intende)

 

CURIOSITA’

La repubblica Dominicana è ricca di piantagioni di canna da zucchero. Questa pianta però è estremamente tagliante, inoltre va raccolta durante la stagione calda. Questo lavoro molto faticoso viene svolto esclusivamente dagli  haitiani i quali  sono utilizzati come mano d’opera solo per questi periodi e sono pagati pochissimo. Spesso anzi il  costo del cibo che viene fornito loro, assorbe la quasi totalità della paga giornaliera. …Quando si dice che tutto il mondo è paese!! Anche loro hanno trovato una popolazione da sfruttare!

 

LOCALITA’:

non perdetevi Santo Domingo con il suo centro coloniale abbastanza circoscritto e in parte  isola pedonale. Da vedere inoltre Samanà specie se è periodo dell’avvistamento delle balene che potrete vedere da vicino con i loro cuccioli. Le ‘playa ‘ sono tutte belle, qualcuna è più turistica come cayo Levantado, qualcuna è più adatta allo snorkling piuttosto che al surf. Si mangia spesso in spiaggia a prezzi contenuti del buon pesce fresco. Le cascate di ‘Dame Agua’ sono davvero uno spasso(si tratta di percorrere un sentiero fangoso e poi di arrampicarsi in mezzo alle rocce controcorrente sfidando il torrente impetuoso che vi travolge) Però ricordatevi che l’acqua è ghiacciata e ci sono buche profondissime e non potrete contare sull’aiuto di corde o appigli.Estremamente sconsigliato a che non sa nuotare , ai bambini sotto i 12 anni, a chi soffre di cuore o problemi respiratori. Se siete sportivi la zona centrale montuosa e la zona di Cabarete fanno per voi!!

 

Insomma ….. alla fine spero di avervi invogliato a non sostare solo sulle spiagge private dei grandi resort, ma di girare perché ne vale la pena e non è affatto difficile o dispendioso.

Buon viaggio ai caraibi a tutti!!!!

 

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